Tra una settimana si terrà la finale del Tapojärvi Innovation Challenge 2025, in cui team di studenti provenienti da tutta Europa presenteranno le loro soluzioni per il riutilizzo dei flussi secondari industriali.
Quattro team internazionali presenteranno i loro progetti alla giuria e al pubblico. Il team vincitore riceverà un premio in denaro di 10.000 euro.
La giuria è composta da esperti con esperienza nei settori industriale, commerciale e finanziario, incaricati di valutare le idee sotto il profilo tecnico, economico e sociale.
L’evento, organizzato in collaborazione con EIT RawMaterials, si terrà il 27 ottobre 2025 alle ore 14.00 ed è parte dell’anniversario dei 70 anni di Tapojärvi.
Tre esperti, tre punti di vista
La giuria valuta le soluzioni in base a innovatività, fattibilità tecnica, impatto sull’economia circolare, potenziale economico e qualità della presentazione.
I giurati sono Mauri Kauppi, Timo Kurtti e Roger Keisu, che portano competenze nella circular economy industriale, business internazionale e strategia finanziaria.
Mauri Kauppi, membro del consiglio di amministrazione di Tapojärvi, lavora da decenni nella gestione e valorizzazione dei flussi secondari industriali.
“Una buona idea da sola non basta. È fondamentale capire come si integra nei processi industriali e quale impatto ha sull’intero sistema.”
Timo Kurtti, con una lunga carriera nelle aziende finlandesi di Outokumpu, porta esperienza in produzione, manutenzione, vendite e progetti di espansione. È inoltre formatore nei metodi Total Productive Maintenance (TPM).
“L’industria ha bisogno di soluzioni e pensiero innovativo. Le idee degli studenti spesso mostrano il coraggio necessario, ma è importante valutarne anche la fattibilità pratica,” afferma Kurtti.
Il terzo giurato, Roger Keisu dalla Svezia, vanta oltre 40 anni di esperienza nel settore bancario. Sottolinea che il livello di innovazione e il suo finanziamento sono fattori chiave della competitività.
“L’impatto economico e sociale delle innovazioni è parte essenziale della sostenibilità. Un’idea ben progettata può creare nuovi mercati, redditività e posti di lavoro,” spiega Keisu.
Collaborazione oltre i confini
Alla base della cooperazione internazionale c’è EIT RawMaterials, la comunità europea dell’innovazione che sostiene lo sviluppo responsabile dell’economia delle materie prime e dei materiali.
EIT RawMaterials sottolinea che la competizione offre agli studenti l’opportunità di comprendere le vere esigenze dell’industria, valutando le innovazioni non solo come soluzioni tecniche ma anche come progetti economici e sociali.
“Non è solo una gara di idee, ma un processo di apprendimento. Con esperti sia dell’industria che dell’economia nella giuria, gli studenti ottengono una visione realistica di ciò che serve per portare un’innovazione nella pratica,” riassume Henri Pilventö, Direttore Commerciale di Tapojärvi.
Tapojärvi Innovation Challenge 2025
Dal 2019 la competizione unisce industria e università per affrontare le sfide della sostenibilità. Il tema di quest’anno si concentra sul riutilizzo dei flussi secondari dell’industria mineraria, siderurgica e forestale.
La finale sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube di Tapojärvi il 27 ottobre 2025 alle ore 14.00.
